IO ALLENATRICE
Vorrei porvi una domanda: io ho 19 anni e mi piacerebbe tanto fare qualche
provino per diventare allenatrice, anche di bambini. Dove posso rivolgermi?
Vi prego di consigliarmi.
Fede
Non sei un po' giovane per fare l'allenatrice? comunque basta che ti
proponi ad una qualsiasi società che abbia un settore giovanile
e lì potrai cominciare a fare la gavetta. Poi al Comitato Provinciale
FIGC potranno indicarti dei corsi per prendere il patentino, ma quello
lo farei in un secondo tempo.
CAPITANE, MIE CAPITANE!
Ciao, sono una giocatrice di calcio e vorrei sapere da qualche esperto
in materia, quale dovrebbe essere il ruolo di un vero capitano, in campo
e fuori, e se possibile i criteri, se ce ne sono, della scelta.
Mari
Risponde l'esperta in materia, Betty Vignotto: Nell’assegnazione
della fascia credo che la scelta avvenga con modi e criteri diversi
a seconda di situazioni e gestioni societarie e del gruppo. Normalmente
si possono riassumere in due principali criteri: anzianità di militanza
nella società (e non necessariamente anzianità anagrafica),
immagine e ‘peso’ nello spogliatoio. Nel primo caso l’attaccamento
prolungato alla maglia porta con se’ ottime conoscenze di ambiente societario
con conseguente supporto all’integrazione delle nuove arrivate. Nel secondo
l’età è elemento essenziale per maggior esperienza di campo
(magari campionati giocati anche a livelli superiori a quelli della categoria
in oggetto - per es. Serie B per una categoria regionale) e di ambienti
diversi (sapendo così dominare eventuali tensioni del gruppo perché
già conosciute).
Rimane chiaro comunque che la fascia non rappresenta in maniera
automatica riconoscimento da parte del gruppo, per far ciò è
necessario sapere gestire con attenzione, disponibilità, coerenza,
umiltà l’impegno assunto. Facilmente il capitano sarà
quindi il primo riferimento per le giocatrici nei rapporti con il tecnico
e la società, anche se dovrà ricordare sempre di essere principalmente
una giocatrice e dare sul campo l’esempio di lealtà, impegno e coesione.
DOMANDA TECNICA
Vorrei avere un po'di nozioni su come marcare l'avversario sui calci piazzati:
devo starle appiccicata o lasciarle un po' di spazio? se guardo i suoi
movimenti e non la palla di solito mi anticipa colpendo la palla di testa.
volevo sentire le vostre opinioni in merito.
Mara
Risponde Roberto Genta (allenatore Trento): Le nozioni del calcio
sono moltissime e mi permetto di invitarti a leggere un breve trattato
che ho inserito nella sezione multimedia all'interno del sito www.calciotrento.it
alla voce elementi di teoria.
Premetto che il marcamento per essere eseguito bene deve seguire
uno studio teorico non indifferente che comunque puoi trovare nella mia
relazione. Nello specifico , su un calcio piazzato ( nella prossimita'
dell'area di rigore) il marcamento deve essere eseguito a uomo e deve essere
fatto in modo da limitare il movimento avversario.
Se l'avversario che marchi e' molto forte in fase conclusiva, capace
quindi di incursioni di testa, rovesciate, mezze rovescaiete ecc. e' logico
che le stesse sarebbero di difficile esecuzione se tu marcatore non lasci
muovere l'attaccante.
Molti marcatori non guardano nemmeno la palla ma si focalizzano
sull'incursore impedendegli i movimenti e levandogli la lucidita' per una
eventuale conclusione. Se io attaccante devo calcolare la gittata della
palla, cercare gli spazzi per a rincorsa, trovare il tempo per il salto,
guardare la posizione del portiere e incornare di testa spiazzando l'estremo
difensore come potrei fare tutte queste cose se il mio marcatore
mi innervosisce e non mi fa muovere sballandomi tutti i miei movimenti.
E' naturale che se la ragazza da marcare non e' un elemento che
reputo pericoloso allora posso staccarmi leggermente, e cercare l'eventuale
anticipo.
In area di Rigore io solitamente ( nelle punizioni e corner) 2 ragazze
libere con grandi doti di interccettamento che dovranno garantire l'allontanamento
del pallone, mentre piazzo dei marcatori fissi sugli incursori che reputo
piu' pericolosi. spero di averti aiutato e comunque mi metto a disposizione
per eventuali chiarimenti
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