FORUM 2006
"Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri
posti erano occupati".
Bertolt Brecht da Buongiorno!
OK PARLIAMONE (86): QUANDO IL PALLONE SI SGONFIA
Silvia, secondo me, ha in parte centrato il problema, a volte le ragazzine
sono spinte più dalla curiosità che da una vera e propria
tendenza naturale, ma se "qualcuna" più "navigata" fà leva
su questa curiosità e ci aggiunge o "con noi o contro di noi" il
gioco è presto fatto, e l'unico gioco che invece dovrebbe interessarci
(il pallone) si sgonfia. Ognuno segua la proria strada e la propria tendenza
sessuale, senza pregiudizi da parte di nessuno, ma lasciate che anche le
altre lo possano fare senza suggerimenti o, peggio ancora, vere e proprie
forzature. E adesso, per piacere, non venitemi a dire che mi sono inventato
tutto e che ciò nel calcio femminile non esiste. Se volete davvero
bene a questo sport dovete ammettere che ci sono diverse mele marce alle
quali ho alluso, spetta alle giocatrici prenderle da parte e spiegare loro
che non và bene, non ai genitori e tanto meno alla gente comune.
Bao
OK PARLIAMONE (85): SOLO PER CURIOSITA'
L'omosessualità è del mondo intero e non solo del calcio
femminile; credo l'unico problema legato ad essa sia l'ignoranza con cui
molte ragazze la vivono in ambienti come il nostro. Di fronte alle ragazzine
può diventare una questione curiosa ed attraente che porta le giovani
atlete a "provare" iniziando un percorso (che dovrebbe essere a mio parere
intimo e strettamente personale) che ne confonde l'identità per
"curiosità" e non per una reale inclinazione. Ecco che poi le squadre
si sciolgono, le mamme evitano di portare le figlie al campo e le mandano
a fare danza classica e la gente colloca in una categoria (che nulla ha
a che fare con le accettabilissime tendenze sessuali) negativa le Giocatrici
di Calcio. Come me.
Silvia
OK PARLIAMONE (84): E' UN PROBLEMA
Io credo che l'omosessualità nello sport sia elemento di disagio,
non solo per le compagne, ma anche per i dirigenti. Io gioco a calcio da
alcuni anni e sono già venuta a contatto con persone omosessuali
nella mia squadra; prima che io sapessi questa cosa di loro ero tranquilla,
parlavo e scherzavo con loro senza problemi. Ora che sono venuta a sapere
che loro sono lesbiche o comunque bisessuali, non riesco più a comportarmi
con serenità come sempre, in quanto io sono eterosessuale e ho quasi
la paura che i miei semplici gesti vengano fraintesi e l'idea che la gente
pensi che anche io sia omosessuale per una baggianata del genere mi traumatizza
e ne consegue il mio distacco da queste persone.
L'omosessualità in una squadra per me rimane un problema, sicuramente
non credo giusto che venga cancellata l'omosessualità nello sport
in quanto ognuno è libero di provare sentimenti per qualsiasi persona,
donna o uomo che sia; però credo che le ragazze lesbiche dovrebbero
cercare di evitare le loro smancerie in pubblico, i loro sguardi maliziosi
o i baci in pubblico, perchè sono cose che creano disagio e mettere
i sentimenti in uno sport di squadra a volte è un grosso problema,
in quanto nuoce alla serenità che c'è nel gruppo.
Piopossum Ylewen
OK PARLIAMONE (83): PUNTO E BASTA
Sono una ragazza appassionata di calcio femminile ma non praticante. Leggendo
il forum non ho potuto fare a meno di crearmi una mia opinione e di scrivere.
Innanzitutto la cosa che trovo più vergognosa è che l'omosessualità
sia considerata ancora argomento di discussione e di polemica: perchè
fa ancora notizia e stupore? che cosa aggiunge e che cosa toglie ad uno
sport? o a qualsiasi altro tipo di attività?
Inoltre, perchè spesso le critiche sono mosse da uomini? mi
fa pensare che il problema sia una questione di "controllo", di sistema.
Il calcio femminile è giocato da donne, qualche allenatore è
di sesso femminile ma, è lecito e doveroso chiedersi, perchè
nel complesso le squadre e tutto il mondo che gravita loro intorno è
"maschile"? Perchè le donne hanno un così basso potere decisionale?
Infine, da addetta al settore, la questione degli sponsor nel calcio
femminile. le aziende investono poco e nulla nel calcio femminile solo
in minima parte a causa delle polemiche. Il problema è il pubblico,
l'essere poco integrati e avere scarsa visibilità. Agli sponsor
servono numeri. La cosa è triste ma sicuramente meno triste del
fatto di attribuirlo a polemiche sull'omosessualità che, se proprio
devo dire, specialmente in quest'ultimo periodo, sta venendo ampiamente
utilizzata nel settore pubblicitario.
perciò vi chiedo il favore di lasciare a noi spettatori il gusto
di assapore una partita di calcio. Femminile. Punto.
Aperegina
OK parliamone 2005
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ottobre-novembre 2002
agosto-settembre 2002
luglio 2002
giugno 2002
Da giugno 2002 l'argomento è a discrezione dei visitatori
I temi precedenti erano:
Scudetto alla Lazio: giusto così?
Ma come si fa a trovare lo sponsor?
Ma perchè si iscrivono?
"La vera nazionale è quella che
perde o quella che vince?"
"Arbitri, vittime o carnefici?"
"Ma perchè la nazionale perde sempre?"
"Ma che si deve fare per avere più
visibilità?"
"Chi vincerà lo scudetto?"
Chi è "la meglio" in assoluto?
"Ma perchè ci hanno buttato fuori
dall'Europeo?"
"Perchè il calcio femminile
non decolla ?"