ottobre 2002
IO DICO NO AL CAMPIONATO DELLA SOLIDARIETA'
Sicuramente avrete sentito parlare di Telethon, avrete anche già saputo che la FIGC a partire dai professionisti fino al Settore Giovanile Scolastico, parteciperà in modo attivo alla raccolta di fondi che andranno a favore di una imprecisata ricerca scientifica sulle malattie genetiche.
Non è questa la sede per dibattere su temi che possono venirci in mente in modo del tutto naturale, tipo: perchè la ricerca scientifica ha bisogno di raccolte di fondi? e quali sono le modalità di questa ricerca, si pratica la vivisezione o no? quali sono gli organismi di garanzia? quali progetti finanzierò con i miei soldi? Temi piuttosto alti che sfuggono ai limiti del nostro piccolo e (in questo caso) modesto contesto. Assumiamo, ma solo per fissare le idee, che quei dubbi che ho elencato siano perfettamente risolti nel modo più etico e positivo che possiamo immaginare. Ammettiamo (senza concederlo) che il Telethon sia effettivamente il massimo della beneficenza che tutti possono fare.
Quello che invece riguarda noi addetti ai lavori e/o appassionati del calcio femminile in modo stretto e specifico è la modalità che la LND ha divulgato per la raccolta di fondi:
1) Ogni società dovrà raccogliere dei fondi. Già siamo a caccia di soldi per la nostra attività, cercheremo di farci entrare anche questa beneficenza, non è un grosso problema.
2) I soldi raccolti dovranno essere versati su un conto corrente bancario. Niente di più facile, in alcuni casi si può fare anche via Internet e non c'è nemmeno bisogno di andare in banca.
3) Dal comunicato 16 della Divisione Calcio Femminile: "Sul bollettino di c/c dovranno essere indicati tutti i riferimenti della squadra donatrice (referente, indirizzo sede, campionato e girone a cui si sta partecipando). Tali indicazioni ci consentiranno, infatti, di documentare l’impegno delle squadre coinvolte e di farle partecipare al “campionato della generosità”: Attraverso l’invio del periodico Telethon Notizie, inoltre, potremo fargli sapere in che modo vengono investiti i soldi raccolti.
· Copia del bollettino di versamento dovrà quindi essere inviata quanto prima via fax al n. 06/44202032, all’attenzione della Dottoressa Angela D’Addato e alla Divisione Calcio Femminile fax n. 06-85213426-427.
 Il campionato della generosità
 Alle squadre più generose verranno riservati spazi su una testata sportiva nazionale una volta alla settimana: La squadra che in quella settimana sarà la prescelta verrà ringraziata con la pubblicazione di una scheda di presentazione, con eventuale fotografia,etc.
 A metà e al termine dell’operazione (il 6 novembre e il 6 dicembre) verrà pubblicata la classifica delle squadre più generose. Le prime 10 della classifica finale potranno essere inviate in una delle 10 piazze Telethon collegate con gli studi Rai, nel corso della maratona del 13 e 14 dicembre."

Be', care amiche, cari amici, a questo punto io dico NO.
Dico NO perchè la beneficenza non deve mai essere una gara a chi è "più buono"
Dico NO perchè la squadra più generosa sarà necessariamente la squadra più ricca. Ma se proprio dobbiamo quantificare la generosità, dovremmo almeno fare un discorso di percentuale: perchè se io ho 100 euro e ne offro 10 in beneficenza non sono più generoso di chi ne ha solo 2 e ne dà solo 1 in beneficenza.
Dico NO perchè le gare dobbiamo farle solo sui campi di gioco e alla società civile dobbiamo mostrarci come un'unica Federazione nella quale ogni suo componente contribuisce relativamente alle proprie disponibilità.

"Quando, adunque tu fai elemosina non suonare le tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini..." Matteo 6,2